Get Adobe Flash player
aprile: 2014
L M M G V S D
« gen    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Punta Helbronner

Presso la stazione di Punta Helbronner, a quota 3500 verrà realizzata una terrazza panoramica circolare di 14 metri di diametro, per regalare ai turisti una straordinaria vista a 360 gradi sulla vetta del Bianco (4810 m slm), sul Dente del Gigante, Grandes Jorasses e sulla straordinaria Vallée Blanche. A causa degli spazi molto ridotti disponibili, la stazione si svilupperà principalmente in verticale e con terrazze a sbalzo. Il progetto richiama la formazione degli elementi naturali predominanti, costituiti dalle grandi cuspidi rocciose, dai seracchi starpiombanti che sovrastano i 3000 mt. Nonché dai cristalli del Monte Bianco che da sempre segnano il percorso geologico e glaciale della montagna.

Il disegno, dall’aspetto formale molto libero, è modellato dalla profilatura di ciascun elemento strutturale tale da farvi riconoscere la resistenza intrinseca degli elementi naturali esterni. La scarsa disponibilità di spazio ha spinto le forme verso il vuoto delle pendici e la ricerca di spazi aggettanti dotando il progetto stesso di una molteplicità di soluzioni volumetriche simili a spigolose cuspidi che ricordano i cristalli di quarzo tese in ogni parte all’esterno fino a determinare l’equilibrio formale del progetto. La spigolosa natura delle forme viene messa in stretta relazione con l’uso di materiali dalle elevate prestazioni, adatti all’impervio comportamento degli agenti naturali, fino al punto di soddisfarne i requisiti di resistenza, termici, acustici ed in grado di opporsi alla formazione di neve e ghiaccio sulle superfici.

L’intero progetto risulta dilatato e avanzato sui vari versanti rispetto alla modesta area disponibile in cresta e, mentre a sud si spinge con la stazione italiana sul ripido pendio di Punta Helbronner, a nord arriva a posarsi fino allo sperone roccioso immediatamente a lato della stazione francese della Liaison.  Il progetto è stato pensato per creare un’alleanza permanente con l’ambiente glaciale, nonché con la severa natura del luogo. Le continue variazioni dei profili rigidamente nervati con diversi materiali (cemento armato, metallo, legno e vetro), sostengono forze di carico sempre diverse e spesso fortemente eccentriche. Lo spazio interno è stato pensato e progettato con la consapevolezza che dovesse essere un luogo di contatto permanente con l’esterno, volutamente protetto dalla sola forza degli elementi costitutivi che lo isolano.
Mentre le parti sotto forte tensione del basamento sono quasi tutte in cemento armato, le strutture in elevazione ed i paramenti esterni sono di acciaio rivestito in zinco titanio e si alternano a vetrate di forte spessore, progettate in relazione ad una precisa esposizione panoramica. Necessariamente le localizzazioni prescelte per dare al progetto un forte componente paesaggistica sono: il Monte Bianco, il Dente del Gigante e il Ghiacciaio delle Grandes Jorasses. Sul versante di ponente si trova la grande cupola panoramica rivolta sul Monte Bianco, punto di convergenza assoluta dell’intera struttura, attrezzato per le informazioni al pubblico con sistemi multimediali. Seguita più avanti dal ristorante self-service, è separata da questo dallo sperone roccioso dei 3463 mt. che si incunea nell’archittettura fino a compenetrarsi all’interno al centro dello spazio coperto, facendo da sfondo alla sala panoramica.
Ai piani superiori di accoglienza del pubblico si trovano il ristorante con vista sul Monte Bianco e l’uscita verso la terrazza panoramica esterna, che affianca la cuspide rocciosa del confine italo-francese. Sul lato di levante, di fronte all’immenso scenario delle Grandes Jorasses, sorgono le zone di sosta del bar ed il percorso in piano che porta i visitatori alla stazione di partenza della Liaison (cabinovia dei ghiacciai). Contemporaneamente all’esterno, sullo stesso fronte, si affacciano sul Dente del Gigante sia la nuova terrazza panoramica sia il percorso di trasferimento che dalla stazione italiana consente ai turisti di transitare fino alla stazione francese. Alla quota più elevata della costruzione, è possibile accedere alla terrazza circolare di sommità con vista a 360 gradi.