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Progetto

Le Funivie Monte Bianco offrono la possibilità a chiunque di salire nel cuore del massiccio del Monte Bianco (l’esperienza è non a caso definita l’Ottava Meraviglia del Mondo). In alcuni giorni il cielo è così terso che sembra di poter toccare con mano la vetta, si tratta infatti di in uno scenario di incredibile bellezza. Salire da Courmayeur fino a 3.462 metri di Punta Helbronner (il punto più vicino alla vetta d’Europa), è una vera e propria visita guidata ad uno degli scenari naturalistici più emozionanti del mondo.

L’indimenticabile emozione di un’escursione nel cuore del massiccio del Monte Bianco: un viaggio aereo alla scoperta di panorami mozzafiato. A punta Helbronner si trova la magnifica Terrazza dei ghiacciai per una vista a 360° su tutto l’arco alpino: dalla cima del Bianco, che con i suoi 4807 metri di altezza domina l’orizzonte, al Dente del Gigante. Lo sguardo si perde tra seracchi e torri granitiche dalle sfumature pastello. All’orizzonte i celebri “4000” d’Europa: Cervino, Monte Rosa e Gran Paradiso.

 

Le vecchie funivie

Fino ad oggi il servizio di trasporto tra Courmayeur – La Palud e Punta Helbronner, nel cuore del massiccio del Monte Bianco, è stato effettuato tramite tre tronchi di funivia bifune va e vieni. I primi due tronchi funiviari sono stati concepiti alla fine degli anni ’30 e realizzati nel decennio successivo. Dopo varie traversie legate allo svolgimento della guerra, durante la quale gli impianti sono stati oggetto di attacchi militari che ne hanno rallentato la costruzione, il loro collaudo è avvenuto nel 1947. Il terzo tronco è stato invece realizzato negli anni ’50, in funzione del collegamento Internazionale. Esso è stato inaugurato nel 1957 e conduce al valico di confine con la Francia. Allo stato attuale, gli impianti di Funivie Monte Bianco, sono stati oggetto di un significativo e periodico programma di manutenzione che ne ha migliorato l’efficienza complessiva.

 

Il nuovo progetto

Il nuovo grande progetto, che ha richiesto un investimento di 110 milioni di euro in cinque anni di cantiere, ha previsto la ricostruzione completa dei tre impianti, con partenza da Pontal d’Entrèves, in una zona molto più accessibile, vicino all’autostrada e con ampi parcheggi interrati. La nuova stazione intermedia è stata spostata a sinistra dell’attuale guardando la linea da valle verso monte, mentre a Punta Helbronner i nuovi edifici hanno sostituito completamente i vecchi sullo stesso sedime.

I nuovi impianti consentono una portata notevolmente superiore, eliminando le lunghe code che a volte richiedevano ore di attesa e, grazie al maggior comfort, migliorano in modo significativo l’esperienza di ascesa sulla vetta piu alta d’Europa. Per ulteriori dettagli tecnici vi invitiamo a visitare le sezioni di questo sito.